Si è concluso con successo alla Spezia, presso l’Istituto “Anna Frank”, il secondo corso di scacchi dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado. L’iniziativa è stata curata dall’Istruttore della Federazione Scacchistica Italiana (FSI) Raffaele Cardillo, del locale circolo “ASD Spezia per gli Scacchi”. Il percorso didattico ha impegnato i ragazzi in dieci lezioni pomeridiane, durante le quali hanno potuto apprendere le basi e le tecniche principali del gioco. A coronamento del progetto, gli alunni si sono sfidati in un mini-torneo finale sotto la supervisione dell’arbitro federale Giovanni Abbate e con la vittoria del giovane Duarte Cruz Windel.
L’insegnamento degli scacchi tra i banchi di scuola non è più solo un’attività ricreativa isolata, ma una realtà pedagogica sempre più consolidata a livello nazionale ed europeo. Il valore formativo della disciplina è riconosciuto formalmente dalle massime istituzioni: la stessa Unione Europea ha emanato una specifica direttiva che invita gli Stati membri a incentivare l’introduzione del “Gioco dei Re” nei programmi didattici.
È proprio in quest’ottica di crescita formativa che l’ASD “Spezia per gli Scacchi” intende muoversi per il futuro. Forte del successo ottenuto all’Istituto “A. Frank”, il circolo spezzino sta già programmando le prossime tappe in vista della riapertura dell’anno scolastico, con l’obiettivo di presentare un progetto strutturato a tutti gli Istituti Comprensivi della Provincia della Spezia.
La proposta didattica porta con sé il valore di un’autentica eccellenza sportiva: l’ASD Spezia per gli Scacchi si colloca infatti nell’élite assoluta del panorama nazionale, con la squadra che ha conquistato nel 2025 la promozione in Serie Master, la massima categoria difesa e mantenuta anche quest’anno. La speranza è che la sinergia tra scuole, istituzioni e una realtà di così alto livello possa trasformare l’intera provincia in un polo d’eccellenza per lo scacchismo giovanile, del quale si vedono già le fondamenta.

