Trasparenza
“Certo che ho praticato sport all’aria aperta.
Una volta ho giocato a scacchi in un Café all’aperto di Parigi.”
Oscar Wilde
safeguarding
Sulla base delle “Linee guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo”, approvate dal Presidente federale il 31 agosto 2023, ogni Società deve nominare un Responsabile safeguarding, vale a dire un tesserato che vigili sulla difesa dalle discriminazioni, dagli abusi, dalle violenze fisiche e morali su minoranze o soggetti deboli.
Come presente sul sito della FSI, citiamo il passo delle “Linee guida” che stabilisce tale obbligo:
“Allo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui tesserati
nonché per garantire la protezione dell’integrità fisica e morale degli sportivi, anche ai sensi
dell’art. 33, comma 6, del d.lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021, le Associazioni e le Società sportive
affiliate nominano […] un responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.
La nomina del responsabile di cui al comma 1 è senza indugio pubblicata sulla homepage
dell’Affiliata, affissa presso la sede della medesima nonché comunicata al responsabile federale
delle politiche di Safeguarding”.
Cliccando di seguito è possibile consultare e scaricare il documento contenente le informazioni necessarie.
